|
Noto
giornalista, scrittore e osservatore del costume italiano, Luca
Goldoni ha trovato nel progetto del GRIFONE CLUB MILANO un'idea
geniale e ne ha scritto con entusiasmo:
"Mentre mi parlano del progetto GRIFONE, sono colpito dalla sua
originalita', eppure ho contemporaneamente la sensazione di averla
gia' sentita, questa storia. Poi, d'un tratto, l'illuminazione:
il precedente c'e' ed e' abbastanza illustre, si tratta del Paradiso
Terrestre..."
|

|
|
"Di tutte le sacrosante motivazioni che costituiscono la ragion
d'essere del progetto GRIFONE e che vanno dallo sport alla salute,
dal ritorno alla natura al relax attivo, una soprattutto mi colpisce
ed e' l'intenzione di salvaguardare l'unita' della famiglia."
"Ed e' indubbiamente improbo (e, in
piu',
tipicamente italiano) il problema del tempo libero, inteso come il
tempo che ciascuno e' libero di organizzare a modo suo. I cinesi
fanno ginnastica e i sudamericani la siesta, i russi giocano a
scacchi, i tedeschi vanno a Cesenatico e i giapponesi
producono. Noi abbiamo fantasia e allora l'affare si
complica. Ho visto gruppi di persone andar d'accordo sul lavoro e
comportarsi con solidarieta' in guerra. E' il tempo libero che ci
divide. E divide principalmente coloro che, come il Vangelo dice,
Dio ha unito. Sulle diaspore familiari in occasione delle vacanze
non vorrei dilungarmi: troppo e' gia' stato detto, scritto e
recitato. La mia generazione si e' divertita con i rissosi
sketches tra lui che voleva andare in montagna e lei al mare; ancora
oggi i menages che sembrano inaffondabili, naufragano miseramente
tra una tenda e una roulotte.
"Un centro per il soddisfacimento dei bisogni di
evasione di tutta la famiglia intesa come aggregazione di esigenze
diverse, in quanto diversi sono i suoi componenti.
|
Queste
parole sono scritte nel programma del GRIFONE e andrebbero trasposte
pari pari nella Costituzione della Repubblica che ha dimenticato la
spinosa questione sociale del tempo multisvago.
Un'altra soluzione tra quelle che il GRIFONE offre, e che mi
sembra fondamentale, e' la possibilita' di conciliare i tempi
dell'evasione con quelli dell' occupazione. |

|
Per molti anni abbiamo creduto che i "luoghi
di sogno" ce li dovessimo guadagnare con lunghissimi trasferimenti,
e più erano lontani, più dovevano essere di sogno, salvo poi
accorgersi che erano sempre altrove.
Ormai conosciamo il mondo intero, salvo un
esiguo territorio che è vicino a casa nostra: un CLUB a misura di
famiglia, anzi di dinastia perchè il nipote appena nato può essere
parcheggiato nella nursery e il nonno può sperimentare innesti nella
serra o nel vivaio, mentre per gli altri familiari c'è da scegliere
fra sport e hobbies. Finalmente soli e pur sempre vicini: vecchia
aspirazione di famiglia".
"Non uno dei tanti paradisi da sognare,
sepolti in remoti fusi orari. Un posto da vivere. A due passi
da Milano."
|